La chiesetta di San Pietro – Infopoint VMH

 

Un altro piccolo gioiello si aggiunge al nostro percorso ed è la chiesetta intitolata a San Pietro Martire, divenuta a tutti gli effetti Infopoint e sede della Verona Minor Hierusalem.

E’ una piccola chiesa tra le facciate di case di via Sant’Alessio, al civico 34, e molti non la notano neppure. Ma la sua storia, ricostruita dal nostro storico dell’arte e volontario del progetto Verona Minor Hierusalem, Mattia Turco, è interessante per la storia della città.

Infatti, secondo la tradizione, la chiesa sorge proprio sul sito della casa di Pietro Rosini, poi diventato San Pietro Martire.
Predicatore domenicano, vissuto nel ‘200, impegnato nella lotta contro l’eresia catara nel nord Italia, venne ucciso dagli eretici e le sue reliquie sono oggi conservate nella chiesa di Sant’Eustorgio a Milano.
La chiesa attuale – rivela lo studio di Mattia Turco – venne costruita tra il 600 e il 700 in stile barocco sulle fondamenta appunto della vecchia casa natale. Sempre secondo la tradizione da una nicchia dell’abitazione di Pietro venne salvata la statua che è ora collocata sopra il portale.
Nella chiesa si conservano due tele: San Pietro Martire in Gloria e una Madonna in trono con bambino e santi Teresa e Domenico, nonché una statua lignea del Santo.
In entrambi i dipinti è riconoscibile sullo sfondo uno scorcio di Verona.

Questa chiesa è aperta al pubblico e, da giovedì a domenica, per offrire informazioni o proporvi i nostri materiali di approfondimento sul percorso, vi accolgono, i volontari della Verona Minor Hierualem, sicuri che tanta bellezza attirerà sempre più persone a partecipare alle nostre iniziative per la cultura e per la città.
Perché Verona Minor Hierusalem è una città da valorizzare assieme…

 

Enrico Dettoni
Volontario VMH

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